<p>Nel corso del 2025 il ministero dell’Economia ha raccolto 13,6 miliardi di euro tramite titoli di Stato legati a precisi obiettivi di sostenibilità: i <strong>Btp green</strong>.
Ma quali sono le aree di intervento che hanno ricevuto più risorse nell’ultimo anno? </p> <p>Il Rapporto 2026 su <strong>allocazione e impatto </strong>dei Btp Green traccia la mappa dei finanziamenti effettuati tramite i proventi delle obbligazioni sostenibili, divisi per macro-categorie. </p> <h2><strong>Il 45% delle risorse all'edilizia</strong></h2> <p>La categoria dimensionalmente più significativa è quella relativa agli interventi di<strong> efficientamento energetico degli edifici</strong> – prevalentemente privati e, in misura più limitata, pubblici – realizzati grazie agli incentivi fiscali finalizzati a questo scopo che, con poco meno di 6,2 miliardi di euro, coprono <strong>il 45,2% dell’allocazione totale</strong>. </p> <p> </p> <p>La seconda voce quantitativamente rivelante è rappresentata dagli interventi nel settore dei trasporti, a cui corrisponde <strong>il 34,7% del totale </strong>(pari a oltre 4,7 miliardi di euro).
Si tratta soprattutto di potenziamento delle infrastrutture ferroviarie, investimenti per l’acquisto di mezzi di trasporto pubblico elettrici e incentivi per il rinnovo dei veicoli di famiglie e imprese. </p> <h2><strong>Le risorse per ambiente e inquinamento</strong></h2> <p>Alla<strong> tutela dell’ambiente</strong> e della diversità biologica – che comprende interventi di difesa del suolo, contrasto al dissesto idrogeologico, parchi e riserve naturali, infrastrutture idriche – è indirizzata una quota pari al <strong>9,4% (quasi 1,3 miliardi)</strong>, mentre 805 milioni (il 5,9% delle risorse) è stato assegnato a misure di prevenzione e controllo dell’inquinamento atmosferico, del suolo e delle acque interne e marine, nonché a interventi di recupero ambientale e gestione integrata dei rifiuti. </p> <p> </p> <p>Infine <strong>516 milioni</strong>, pari al 3,8%, sono stati destinati alla ricerca in materia di sostenibilità ambientale, mentre una quota dell’1,1% (quasi 150 milioni) è rappresentata dagli incentivi fiscali per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e autoconsumata. </p> <h2><strong>Le ricadute socio-economiche e ambientali</strong></h2> <p>Oltre agli impatti ambientali, che il Mef stima in una riduzione complessiva delle emissioni di Co2 pari a circa <strong>38 milioni di tonnellate</strong>, il rapporto elabora anche stime delle ricadute socio-economiche degli interventi finanziati. </p> <p> </p> <p>In termini di prodotto interno lordo, nel breve-medio periodo (cioè cinque-sei anni), l’impatto è quantificato in <strong>circa 20 miliardi di euro</strong>, corrispondenti a quasi lo 0,9% del pil del 2025.









