Attivi su piattaforme come OnlyFans, Fansly e Patreon, non hanno dichiarato per circa un milione, tra il 2019 e il 2025: sono sei i produttori di contenuti digitali individuati dalla Guardia di Finanza di Modena con attività ispettiva.Gli accertamenti delle Fiamme Gialle

Gli accertamenti, spiegano le Fiamme gialle, hanno evidenziato come i soggetti verificati svolgessero in maniera abituale e continuativa la propria attività sulle piattaforme, omettendo in larga misura di dichiarare al Fisco i compensi.La quantificazione è stata fatta considerando sia i corrispettivi monetari derivanti dagli abbonamenti sottoscritti dagli utenti, sia il valore economico di beni e servizi ricevuti tramite le cosiddette wishlist predisposte dai creator.Segnalazione all'Agenzia delle Entrate e all'Inps

Al termine delle verifiche, l’importo complessivamente ricostruito è stato segnalato all’Agenzia delle Entrate anche ai fini dell’applicazione della cosiddetta «tassa etica», ovvero l'imposta prevista per i soggetti che producono, distribuiscono o diffondono materiale destinato a un pubblico adulto, anche in formato multimediale, oltre che all’Inps per la determinazione e il recupero della contribuzione previdenziale dovuta.