Cosa succede se anche la Groenlandia brucia? Negli ultimi dieci giorni l'Isola artica è stata colpita da due incendi a distanza di tre giorni l'uno dall'altro, uno il 14 e uno il 17 giugno. Il primo è scoppiato nei pressi di Sisimiut, a est del Paese, seconda città più popolosa che è anche un polo turistico importante. Il secondo, invece, è avvenuto a Kujalleq sulla punta meridionale dell'isola. Il fuoco ha aggredito la tundra, che insieme ai ghiacci ricopre la maggior parte del territorio.Non si tratta solo di calamità imprevedibili. Secondo gli esperti, il fatto che due incendi siano scoppiati così presto - mentre peraltro il caldo anomalo attanaglia gran parte dell'Europa - sarebbe il segnale chiaro di un'emergenza climatica che assume contorni sempre più nitidi. Intervistato dal Guardian, il dottor Mark Parrigton, scienziato del Copernicus Atmosphere Monitorign Center ha spiegato che "incendi ad alte latitudini sono più comuni a luglio e agosto". Il fatto che l'incendio sia scoppiato prima riflette le condizioni straordinariamente calde e secche dell'isola, che in questo periodo dovrebbe essere ancora caratterizzata da neve e umidità, che sfavoriscono i roghi."Non abbiamo avuto molta neve quest'inverno e poi pochissime precipitazioni, motivo per cui abbiamo un terreno molto secco”, ha spiegato al Guardian il responsabile il responsabile delle emergenze del comune di Qeqqata - che include Sisimiut - Inunnguaq Eigil Lundblad. Secondo quanto riferito, l'incendio sarebbe stato causato da "qualcuno che ha usato il fuoco in maniera incauta". Anche l'omologo di Lundblad, ma che opera nella zona di Kujalleq, dove è avvenuto l'altro incendio, ha descritto le condizioni metereologiche dell'ultimo anno come "insolitamente asciutte". "Non abbiamo sperimentato precipitazioni significative da maggio, il che ha lasciato la vegetazione molto secca e altamente infiammabile", ha detto. Uno studio sugli incendi nelle zone che non sono ricoperte da ghiacciai in Groenlandia occidentale (il titolo è "Wildfire incidence in western Kalaallit nunaat") mostra come dal 1995 al 2007 non sia stato rilevato nessun rogo. Il numero aumenta esponenzialmente - a 21 - dal 2008 e il 2020, con incendi molto estesi nel 2017 e 2019.
Anche la Groenlandia prende fuoco, due incendi negli ultimi dieci giorni. Gli esperti: "Poca neve e clima secco"
Preoccupa che due roghi siano scoppiati così presto durante l'anno e a una così alta latitudine






