Ha sparato con il fucile da caccia a sua moglie, Kathy Andreoni di 52 anni, e al figlio Mirko Moriconi di 24, e poi è salito sul tetto della casa, in via della Costa, nella zona della Pieve, una frazione di Camaiore, Comune della Versilia. I carabinieri lo hanno disarmato sul tetto, l’uomo di 62 anni, Piero Moriconi, non ha opposto resistenza. L’allarme è scattato intorno alle 14,30, quando una telefonata di uno dei familiari al 118 segnalava una sparatoria con una persona armata sul tetto di una casa. “Venite, stanno sparando, aiuto” il tenore della telefonata. Il 118 ha fatto scattare il protocollo d’emergenza, in via della Costa sono arrivati l’automedica di Viareggio, l’ambulanza della Misericordia Camaiore, la Croce Rossa di Viareggio, l’elisoccorso Pegaso della Regione e i carabinieri. Allertati anche i vigili del fuoco. I carabinieri hanno messo in sicurezza la scena del crimine mentre il medico del 118 non ha potuto fare altro che constatare la morte per ferite da arma da fuoco della donna e del giovane. L’arma usata per il duplice delitto è il fucile da caccia dell’uomo. I vicini di casa hanno raccontato agli inquirenti di litigi familiari e dissidi, che però non lasciavano presagire un epilogo così tragico. L’uomo si sentiva esasperato dai comportamenti tenuti dalla moglie e dal figlio e si sarebbe lamentato di questo con i conoscenti, che raccontano di averlo visto molto turbato. "Mi sono liberato di loro" avrebbe detto l'uomo ai parenti e ai vicini che sono accorsi nella casa di Pieve di Camaiore. Notizia in aggiornamento