Dalla Finlandia al Kazakistan, passando per un percorso di crescita che ormai non può più essere considerato episodico. L'argento conquistato da Gabriele Zendron e Michela Favini nella competizione a coppie BC3 della World Boccia Cup di Astana rappresenta uno dei risultati internazionali più significativi degli ultimi anni per la boccia paralimpica italiana e conferma la competitività raggiunta dagli azzurri nel circuito mondiale.

Un risultato che, secondo il Presidente della Federazione Italiana Bocce, Roberto Favre, certifica il valore del lavoro portato avanti negli ultimi anni e rafforza le prospettive del movimento in vista dei principali appuntamenti internazionali futuri.

«Il bilancio della spedizione kazaka è estremamente positivo», spiega Favre. «L’argento conquistato dalla nostra coppia BC3 rappresenta uno dei migliori risultati internazionali degli ultimi anni e conferma la crescita costante del movimento della boccia paralimpica italiana».

Al di là del piazzamento finale, il presidente federale pone l'accento soprattutto sul percorso che ha condotto a questo risultato. Programmazione tecnica, continuità progettuale, preparazione degli atleti e il contributo dello staff sono, secondo la Federazione, gli elementi che hanno consentito all'Italia di presentarsi competitiva in un contesto internazionale sempre più selettivo.