L’industria automobilistica mondiale sta attraversando una trasformazione senza precedenti e la Cina continua a rafforzare il proprio ruolo da protagonista. A sottolinearlo è stato Zhu Jiangming, fondatore e amministratore delegato di Leapmotor, che ha delineato uno scenario destinato ad alimentare il dibattito nel settore: nei prossimi anni una quota sempre più rilevante della produzione automobilistica globale potrebbe concentrarsi nel Paese asiatico.
Secondo il manager, nella visione più estrema la Cina potrebbe arrivare a produrre addirittura l’80% delle automobili mondiali. Una previsione che può apparire ambiziosa, ma che trova solide basi nell’evoluzione dell’industria dell’auto elettrica e nella crescita dei costruttori cinesi.
Perché la Cina sta diventando il centro dell’industria automobilistica
Per decenni il mercato automobilistico globale è stato dominato da Europa, Stati Uniti e Giappone. I grandi marchi occidentali e asiatici hanno costruito la loro leadership attraverso innovazione, capacità produttiva e know-how tecnico.
L’avvento dell’elettrificazione ha però cambiato profondamente gli equilibri. Oggi il vantaggio competitivo non dipende più soltanto dalla progettazione di motori e piattaforme, ma soprattutto dalla disponibilità di batterie, dalla gestione del software, dalla velocità di sviluppo dei prodotti e dal controllo della catena di fornitura.






