La narrazione falsa è stata smentita dai fact-checker russi indipendenti di Provereno e dal Kyiv Independent. La fonte della narrazione falsa è l'intelligenza artificiale
Circola un testo virale, in italiano e in altre lingue, secondo cui il collage che mostra le vittime dell’attacco a Starobilsk del 22 maggio 2026 sarebbe un falso. Secondo la narrazione, i volti nel collage non apparterrebbero a vittime del bombardamento, ma sarebbero foto rubate a persone estranee ai fatti, prese da Pinterest o da profili social a caso, o addirittura da piattaforme di casting. L’accusa parla di propaganda russa che ruba i volti, perfino quelli di bambini, per costruire una finta strage, ma risulta vero il contrario.
Il contesto
L’esercito ucraino sostiene di aver colpito un comando dell’unità di droni «Rubikon», mentre la Russia parla di attacco terroristico a un dormitorio studentesco. Le Nazioni Unite hanno dichiarato di non poter verificare i fatti, perché non hanno accesso all’area occupata. La verifica di Open Fact-checking riguarda i volti del collage.
I volti del collage hanno un nome e un profilo








