SpaceX si è quotata in borsa da pochi giorni facendo crescere anche il patrimonio di Elon Musk. La società sta investendo in diversi programmi tra i quali il razzo spaziale completamente riutilizzabile Starship ma anche acquisendo nuove società come Cursor dopo aver inglobato xAI (e di conseguenza il social X, in precedenza Twitter) e proseguendo il dispiegamento della costellazione Starlink. Uno dei prossimi passi sarà anche portare in orbita i satelliti AI1 (prima generazione) dedicati all'Intelligenza Artificiale.
Recentemente sul sito dell'ufficio marchi e brevetti statunitense USPTO è stata registrata la richiesta per il marchio Starmind legata alla società xAI (e di conseguenza a SpaceX, o SpaceXAI). Questo nome, anche stando a quanto scritto da Elon Musk in un post sul social X, sarà quello della nuova costellazione satellitare dedicata all'Intelligenza Artificiale. Il dispiegamento avverrà nei prossimi anni e sarà legata strettamente all'operatività di Starship a causa delle dimensioni dei satelliti.
Starmind potrebbe essere composta fino a un milione di satelliti su diverse orbite e sfrutteranno parte della tecnologia già impiegata per Starlink. Sia Elon Musk che Gwynne Shotwell (presidente e COO di SpaceX) hanno dichiarato come realizzare i satelliti per Internet satellitare ad alta velocità e bassa latenza sia un compito più complicato rispetto a un satellite parte di un sistema di calcolo avanzato. Uno delle problematiche principali sarà lo smaltimento del calore prodotto, ma SpaceX potrebbe impiegare grandissimi radiatori e circuiti di raffreddamento ottimizzati, ma sarà necessario aspettare il lancio delle prime unità nel 2027 per capire come si comporteranno nello Spazio.






