La capacità dell’Asia centrale di attrarre investimenti dipenderà non solo dalla crescita economica e dalle risorse naturali, ma anche da una regolamentazione prevedibile, dall’accesso ai finanziamenti e da collegamenti di trasporto più efficienti. Lo sottolineano funzionari europei, banche di sviluppo e istituzioni finanziarie presenti al Forum internazionale per gli investimenti di Tashkent.
PUBBLICITÀ
Le ricchezze minerarie della regione e la sua posizione strategica attirano già l’attenzione. Ma i funzionari europei intervistati da Euronews durante il forum hanno più volte insistito sui fattori normativi e istituzionali, considerati altrettanto cruciali per richiamare capitali.
Il coinvolgimento dell’Europa in Asia centrale ruota sempre più attorno a tre priorità: regole, finanza e connettività.
Perché l’Europa guarda alla regione












