Lucid Motors ha ufficializzato un piano di ristrutturazione che prevede il taglio del 18% della forza lavoro statunitense. Questa manovra, comunicata attraverso un documento depositato presso la SEC, segue di soli quattro mesi un precedente ridimensionamento che aveva gi� coinvolto il 12% del personale.
La crisi operativa dell'azienda, ancora sostenuta dagli ingenti capitali del Public Investment Fund dell'Arabia Saudita, si riflette anche sulla linea di assemblaggio dell'impianto AMP-1 in Arizona, dove la dirigenza ha deciso di eliminare definitivamente il secondo turno di produzione.
L'operazione � tra i primi atti concreti di Silvio Napoli, ex guida di Schindler Group, subentrato ufficialmente al timone dell'azienda lo scorso 1� giugno. Il nuovo CEO ha gi� avviato una profonda revisione della struttura manageriale, che ha portato alla soppressione definitiva della posizione di Chief Operating Officer (COO). Tale decisione ha sancito l'uscita di scena di Marc Winterhoff, che aveva ricoperto il ruolo di CEO ad interim prima della nomina di Napoli.
Riorganizzazione ai vertici e caccia all'efficienza: le mosse di Lucid
La lista delle partenze eccellenti si allunga ulteriormente, includendo figure chiave come il vicepresidente del powertrain Emad Dlala e il responsabile dell'ingegneria per la nuova piattaforma midsize, Zach Walker.










