LiveAggiornato 7 minuti faGuerra, ultime notizie. Iran, Rutte: da basi Usa in Italia partiti 500 aerei. Scoppia il caso. Conte: Meloni subito in aulaL’Iran ha detto di essersi coordinato con l’organizzazione marittima internazionale (Imo) per fornire un corridoio marittimo temporaneo per le navi che cercano di transitare nello Stretto di HormuzSintesi per puntiPakistan, «i colloqui tecnici Usa-Iran riprenderanno la prossima settimana» Oman: corridoio temporaneo nello Stretto di Hormuz Politico: Casa Bianca vuole cambio strategia, basta parlare di Iran” circa un'ora faIran, Bonelli: Rutte sbugiarda Meloni, 500 voli Usa partiti da Italia“Le parole di Rutte sono gravissime e sbugiardano Giorgia Meloni. Meloni ha ingannato gli italiani e il Parlamento: 500 voli militari americani sono decollati dalle basi NATO presenti in Italia a sostegno di Epic Fury, la guerra di Trump e Netanyahu contro l’Iran. Il sostegno di Giorgia Meloni a Trump non è mai venuto meno e, a questo punto, è lecito pensare che gli scambi di accuse tra lei e il presidente degli Stati Uniti siano stati una sceneggiata per coprire il sostegno militare garantito dalle basi italiane agli aerei Usa. Meloni chiarisca immediatamente quanto accaduto e riferisca al Parlamento e agli italiani”. Così Angelo Bonelli di Avs.“Le dichiarazioni del segretario generale della Nato Mark Rutte esigono un immediato chiarimento dal Governo. Secondo Rutte le basi in Italia ’hanno svolto un ruolo massiccio’ a sostegno della guerra illegale di Trump e Netanyahu all’Iran, contraria ai nostri principi e ai nostri interessi. Giorgia Meloni aveva assicurato che l’Italia non sarebbe stata coinvolta, e invece si apprende che almeno 500 aerei Usa sarebbero decollati dal territorio italiano, confermando le preoccupazioni che avevamo manifestato in Parlamento, ricevendo vaghe rassicurazioni dal Governo. Secondo Rutte, l’Europa ’si è trasformata in una piattaforma di proiezione della potenza’ americana. Cioè, della logica di potenza trumpiana, della legge del più forte in violazione del diritto internazionale. Altro che i botta e risposta sui social network, altro che ’momento Sigonella’! Il Governo italiano, e in primo luogo la Presidente del Consiglio, ha il dovere di chiarire con urgenza queste gravi affermazioni”. Così in una nota Giuseppe Provenzano, responsabile Esteri, Europa e Cooperazione internazionale nella segreteria nazionale del Pd.“Crollano le favolette del Governo e dei suoi trombettieri. Le parole di Rutte ci confermano quello che abbiamo sempre sostenuto. Quello di Trump è solo un richiamo all’ordine per un governo che ha sempre detto sì: 500 aerei partiti dall’Italia per una guerra illegittima in Iran in cui Netanyahu ha trascinato Trump e che ha danneggiato pesantemente l’economia italiana. Meno male che Meloni ha dichiarato ’non condanno né condivido’: se avesse condiviso ne sarebbero partiti 5000?”. Così su fb il leader dei 5s Giuseppe Conte. “È doveroso che la Presidente Meloni venga a fornire necessari chiarimenti al Parlamento e al Paese”, aggiungecirca un'ora faDa UK a Hormuz, il G7 serve ancora?10:3824 giugno 2026Rutte: da basi Italia 500 aerei Usa per Epic Fury, «grande sostegno»Le basi in Italia hanno svolto un ruolo “massiccio” a sostegno dell’operazione Epic Fury in Iran, con 500 aerei Usa decollati dal territorio italiano, in un quadro europeo che ha visto tra le 4.000 e le 5.000 missioni di volo. Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte, intervenendo oggi a Fox News.Rutte ha detto di comprendere la “delusione” del presidente Usa Donald Trump per alcuni casi isolati, ma ha sottolineato che il quadro complessivo mostra un contributo molto più ampio degli alleati europei. “Paese dopo paese, alleato dopo alleato hanno messo a disposizione le loro basi per Epic Fury”, ha affermato.Secondo il segretario generale della Nato, l’Europa si è trasformata in una “piattaforma di proiezione della potenza” per gli Stati uniti. “Quando si prende, per esempio, l’Italia, 500 aerei americani sono decollati dalle basi Usa in Italia per sostenere Epic Fury, quindi è una cosa enorme”, ha detto Rutte.Il capo dell’Alleanza ha citato anche il caso della Romania, dove la capitale Bucarest ha dovuto ridurre i voli commerciali per consentire l’uso degli aeroporti come strutture per i velivoli cisterna. “Tutto questo sta accadendo”, ha osservato Rutte, invitando a non concentrare la discussione solo sui casi di frizione tra Washington e alcuni alleati. “Un Paese come la Romania, nella sua capitale Bucarest - ha aggiunto Rutte - ha dovuto ridurre il traffico aereo commerciale perché l’aeroporto veniva utilizzato come deposito per le aerocisterne. Quindi tutto questo sta accadendo”.