Si è spenta nella sua casa di Venezia, circondata dalle persone che amava. Cristiana Brandolini d’Adda aveva 99 anni ed era l’ultima rappresentante della sua generazione nella famiglia Agnelli — quella dei fratelli Gianni, Giorgio e Umberto, e delle sorelle Clara, Susanna e Maria Sole, scomparsa solo sei mesi fa. Nata a Torino il 16 febbraio 1927, quinta di sette figli di Edoardo Agnelli e Virginia Bourbon del Monte di San Faustino, nipote del fondatore della Fiat, la contessa aveva scelto una vita lontana dai riflettori, ma immersa nella bellezza.
La sorella prediletta dell’Avvocato Gianni Agnelli
Di tutti i fratelli, Cristiana era quella più vicina a Gianni. I due erano legati da una sintonia profonda, condividevano la passione per l’arte, l’occhio per il bello, un modo di stare al mondo elegante e mai esibito. Mentre l’Avvocato diventava il simbolo dell’industria italiana, Cristiana costruiva la sua storia altrove, nel mecenatismo, nella cultura, in una mondanità internazionale vissuta con discrezione assoluta.
Cristiana Brandolini d’Adda, l’eleganza riconosciuta nel mondo
Nel 1951 è stata fotografata da Cecil Beaton, uno dei più grandi fotografi del Novecento, e poi da Horst P. Horst: due leggende dell’obiettivo che l’hanno consegnata per sempre alla storia della fotografia di moda. Nel 1973 è entrata nell’International Best Dressed List con una definizione che la descrive meglio di qualsiasi altra: «straordinario esempio di eleganza senza ostentazione». Due anni dopo, nel 1975, è stata inserita nella Best Dressed Hall of Fame. Un riconoscimento che non ha mai riguardato solo il guardaroba. Ma un modo di essere.










