Un adv del brand Anua di The founders (ph official website)
Dopo aver trasformato Anua in uno dei fenomeni globali del K-beauty, The founders sarebbe pronta a intraprendere un’operazione destinata a riequilibrare il settore del beauty. Secondo quanto riferito dalla stampa sudcoreana, l’incubatore di brand starebbe infatti valutando l’acquisizione di Dr. Jart+ da The Estée Lauder companies. Il passaggio si inserirebbe nel processo di revisione del portafoglio dei marchi del colosso americano, che avrebbe ricevuto le offerte finali per la cessione di Too faced, Smashbox e Dr. Jart+, tre brand sul mercato ormai da diversi mesi.
Le prime indiscrezioni su una possibile vendita dei tre marchi erano emerse a gennaio e, secondo fonti citate da Wwd, un potenziale acquirente avrebbe valutato l’acquisizione dell’intero pacchetto, mentre altri player sarebbero interessati ai soli brand make-up. Dr. Jart+, invece, avrebbe suscitato interesse anche come marchio stand-alone, attirando l’attenzione di operatori focalizzati sul mercato skincare.
Per The Estée Lauder companies si tratterebbe di un ulteriore capitolo nella riorganizzazione delle proprie attività. Il gruppo aveva acquisito Smashbox nel 2010 e Too faced nel 2016, mentre per il brand sudcoreano aveva inizialmente rilevato una quota di minoranza nel 2015, completandone poi l’acquisizione nel 2019.







