Una stagione all’insegna della tenuta e di un cauto ottimismo. Cresce la presenza estera, ma le imprese sono ancora schiacciate da rincari, carenza di personale e criticità nei trasporti.
È quanto emerge dall’indagine della Fipe Confcommercio Sud Sardegna su una platea di circa 250 imprese della ristorazione e del turismo del territorio.
L’indagine evidenzia un comparto sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno. Il 22% degli operatori che hanno partecipato al sondaggio ritiene infatti che l’andamento generale della stagione sia in linea con il 2025, mentre solo una minima parte registra un peggioramento e alcuni segnalano invece risultati migliori.
Sul fronte del fatturato, la situazione appare complessivamente positiva: la maggioranza degli imprenditori dichiara ricavi stabili rispetto allo scorso anno e una parte delle attività segnala addirittura un incremento. Analoga la situazione relativa al numero dei clienti, che per la maggior parte degli operatori è rimasto invariato.
Tra gli elementi più significativi emerge l’aumento della presenza dei turisti stranieri: quasi la metà degli operatori che hanno risposto al questionario rileva infatti una crescita degli ospiti provenienti dall’estero, mentre la clientela italiana appare più contenuta, anche se i mesi tradizionalmente più forti per il turismo nazionale restano luglio e agosto.






