Arezzo, 24 giugno 2026 – Sabato 27 giugno, alle 18, nella Sala Museo di Casa Petrarca ad Arezzo, si chiude la prima edizione di UT ART – Arezzo Music Festival, la rassegna ideata e promossa dall’Associazione Culturale DIMA. Protagonisti dell’ultimo appuntamento saranno Achille Succi, sax alto e clarinetto basso, e Danilo Blaiotta, pianoforte, con il progetto Fragments de la Cacopédie, pubblicato da Filibusta Records.

Il concerto finale propone un incontro tra jazz contemporaneo e ricerca sonora, in linea con lo spirito del festival, che ha portato ad Arezzo esperienze musicali diverse, tra tradizione e sperimentazione. Fragments de la Cacopédie prende ispirazione dalla “Cacopedia”, disciplina immaginaria ideata da Umberto Eco come paradossale enciclopedia del sapere negativo.

Da questa suggestione letteraria nasce un percorso musicale originale, sospeso tra surrealismo, spirito patafisico e un sottile omaggio a Erik Satie, nel centenario della sua scomparsa. I brani dell’album sono organizzati in tre “Cacopédies”, con un evidente riferimento alle celebri Gymnopédies del compositore francese.

Il linguaggio musicale del duo lavora sull’idea di contrasto e di ossimoro: melodie divergenti, contrappunti, poliritmie e richiami all’atonalità costruiscono un universo sonoro mobile, ironico e visionario, capace di trasformare in musica le contraddizioni del presente. Anche i titoli delle composizioni e l’apparato iconografico del disco contribuiscono a definire l’identità del progetto, arricchito da un’opera originale di Alberto Casiraghy, artista e fondatore della casa editrice PulcinoElefante.