Nelle scorse ore Mark Zuckerberg ha affidato a un piccolo team di Meta lo sviluppo di un'app per smartphone dedicata ai mercati predittivi, conosciuta internamente con il nome Arena. Lo ha rivelato il New York Times, e la notizia � bastata a smuovere i titoli del settore. Almeno in una prima fase Arena non userebbe denaro reale: le previsioni si giocherebbero con un sistema a punti in stile videogioco. Meta non esclude per� di introdurre scommesse in valuta vera pi� avanti. A CNBC, una fonte interna ha confermato in via riservata che l'app, per ora, resterebbe priva di soldi veri. Arena nascerebbe come applicazione indipendente, separata da Facebook, Instagram, WhatsApp e Messenger. Nel 2020 l'azienda aveva gi� lanciato Forecast, un'app di previsioni basata anch'essa su un sistema a punti e priva di denaro reale, che � stata per� chiusa nel 2022 dopo aver raccolto scarso riscontro. La leva di Meta sono i numeri Le app del gruppo contano oltre 3,56 miliardi di utenti attivi ogni giorno, e l'idea � di far crescere Arena indirizzandovi parte di quel pubblico dalle piattaforme gi� esistenti. Internamente il progetto viene descritto come sperimentale ma una priorit� assoluta, pur potendo non vedere mai la luce. Arena � solo una delle nuove app che Meta sta sperimentando: un'altra � Meta Photos, uno strumento di generazione di contenuti tramite intelligenza artificiale. Un settore in pieno fermento L'interesse arriva mentre i mercati predittivi vivono una fase di forte espansione. Il volume di scambi combinato tra Polymarket e Kalshi � quadruplicato, passando da meno di 5 miliardi a 24 miliardi di dollari al mese tra settembre 2025 e aprile 2026. Sul fronte regolatorio, il 10 giugno 2026 la CFTC ha proposto nuove regole che vieterebbero i contratti legati a guerra, omicidi e terrorismo. A marzo 2026 Kalshi e Polymarket hanno introdotto nuovi controlli sull'insider trading dopo una serie di episodi: un ingegnere di Google � stato incriminato dal Dipartimento di Giustizia per aver usato dati interni allo scopo di guadagnare su Polymarket, e un soldato statunitense � stato incriminato per scommesse sugli sviluppi politici venezuelani. Nel frattempo i concorrenti si muovono: X ha siglato una partnership con Polymarket nell'estate del 2025, mentre DraftKings ha lanciato la propria piattaforma Predictions a dicembre 2025. Proprio sui rivali si � scaricata la reazione dei mercati: alla notizia, le azioni di DraftKings hanno perso oltre il 2%, quelle di Flutter Entertainment circa il 2% e anche Robinhood � scesa. Per DraftKings il colpo si somma a un anno difficile: il titolo cede il 37% da inizio 2026, e la guidance di ricavi per l'anno (6,5-7 miliardi di dollari) � risultata inferiore alle attese degli analisti, ferme a 7,33 miliardi. Per ora Arena resta un esperimento interno che potrebbe anche non arrivare mai al pubblico. Ma la sola prospettiva di un nuovo operatore da oltre 3,56 miliardi di utenti quotidiani � bastata a muovere i titoli dei concorrenti, in un mercato che tra settembre e aprile ha quadruplicato i propri volumi.