Un viaggio alla riscoperta dello swing made in Italy e delle sue coinvolgenti atmosfere, guidati da una talentuosa cantante e da una band di sette elementi tra fiati, chitarra e sezione ritmica. Ma anche un omaggio a uno dei più importanti sassofonisti e compositori del jazz contemporaneo a livello internazionale, che fu per un tratto compagno d’avventure di Miles Davies e poi cofondatore di un gruppo leggendario come i Weather Report. Doppio appuntamento con il grande jazz domani e domenica a Seregno all’Auditorium di piazza Risorgimento.

Domani alle 21 a salire sul palco saranno Elena Biagioni & Brumaron Swing Septet, per una serata ricca di energia: il pubblico verrà trasportato nelle atmosfere trascinanti dello swing italiano degli anni ‘50, grazie alla voce di Biagioni e alle sonorità del gruppo di musicisti jazz che la accompagnerà. Domenica alla stessa ora tributo a uno dei giganti della storia del jazz mondiale, Wayne Shorter.

A riproporne le composizioni sarà la J Lab Orchestra, una big band di una ventina di musicisti nata 8 anni fa dalla spinta del sassofonista e arrangiatore Antonello Monni. Wayne Shorter è stato un grande innovatore del jazz: la J Lab Orchestra gli renderà omaggio con una selezione di brani presi dal suo repertorio e arrangiati in maniera raffinata da Monni. L’ingresso a entrambi i concerti è libero. I due appuntamenti fanno parte del cartellone del JazzIn Seregno Festival, che proseguirà con altri concerti fino a metà luglio.