‘E altre cose che si possono fare’. Questo il titolo della quarta personale di Beatrice Meoni che a partire da sabato e sino al prossimo 12 settembre verrà ospitata alla Cardelli&Fontana. In mostra, nella galleria d’arte contemporanea di via Torrione Stella Nord, una selezione di recenti lavori pittorici dell’artista che ripercorrono e aggiornano attenzioni e temi della sua ricerca. Allo sperdimento di fronte all’immensità dell’universo percorso con uno sguardo che si spinge lontano, l’artista contrappone un’attenzione al vicino, alle piccole cose, agli oggetti vicini e domestici, esotici ma quotidiani e a cui si rivolge trasformandoli nelle nuove relazioni e dialoghi con altri oggetti. Al centro c’è l’atto del dipingere con le sue gravità, i suoi pesi, le distribuzioni del colore, le abrasioni e le cancellature. Un corpo a corpo ritmato, un dialogo intimo che avviene tra l’artista e la materia. Ed ecco che la casa, lo studio e altre case di altre vite – quelle dell’infanzia, quella della famiglia di origine e quelle di altri – sono elementi di un palinsesto che, come tale, si manifesta nei dipinti. Accompagnata da testi di Lara Conte e Ilaria Mariotti ‘E altre che si possono fare’ nel primo week-end (sabato e domenica) sarà aperta al pubblico dalle 10 alle 12.30 e dalle 17 alle 20. La a mostra resterà visitabile sino al 12 settembre, dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 12.30 e dalle 17 alle 19.30.