Monza, 24 giugno 2026 – Sono in due sul monopattino, sfrecciano sul marciapiede o serpeggiano sulla strada per evitare tombini o buche, niente casco, la sera senza luci e velocità che sembra abbondantemente sopra i 20 chilometri all’ora. Lo scenario è familiare a chiunque viva in una città italiana e Monza non fa eccezione.

E anche i numeri degli ultimi mesi della polizia locale parlano chiaro sulla diffusione dei “monopattini selvaggi” in città, un fenomeno di cui ci si lamenta da anni per i rischi o anche per la maleducazione di chi li usa, ma che da un mese a questa parte dovrebbe ridimensionarsi con l’entrata in vigore di un pacchetto di nuove regole del Codice della strada dedicate proprio ai monopattini. Pochi rispettano le regole in vigore

Tutti gli obblighi

Dal 16 maggio il casco è obbligatorio per tutti i conducenti, i mezzi devono avere il “targhino” identificativo, poi dal prossimo mese sarà necessaria anche l’assicurazione. Norme a cui si aggiungono il limite di velocità massima a 20 chilometri orari su strada urbana e a 6 nelle aree pedonali, il divieto assoluto di trasportare passeggeri oppure carichi ingombranti sulla pedana, la circolazione vietata sui marciapiedi, luci e campanello installati sui veicoli e minimo 14 anni d’età per guidarli.