Internazionalizzazione, innovazione e attenzione alla persona sono i tratti distintivi dell’offerta universitaria del Lazio per il 2026/27. Crescono i corsi in inglese, i percorsi con partner internazionali, le opportunità di mobilità e i programmi orientati alle nuove sfide tecnologiche, dall’intelligenza artificiale alla sostenibilità. Allo stesso tempo, gli atenei rafforzano i servizi per il benessere degli studenti, il diritto allo studio e il legame con il territorio, valorizzando patrimonio culturale, turismo, ambiente e professioni della cura. Accanto alle università generaliste, Roma e il Lazio confermano inoltre una forte vocazione nelle arti, nel design e nelle industrie creative, con un’offerta sempre più specializzata e connessa al mondo del lavoro.
Sapienza
Nuove materie e tante agevolazioni. Per il nuovo anno accademico, la Sapienza amplia la propria offerta formativa, che si articola in 314 corsi di studio tra lauree triennali, magistrali e magistrali a ciclo unico, rafforzando la dimensione interdisciplinare e internazionale dell’ateneo. L’offerta comprende anche 200 master, 87 scuole di specializzazione e 98 dottorati di ricerca, con un numero crescente di percorsi erogati in lingua inglese o con moduli internazionali. In questo contesto vengono introdotti tre nuovi corsi di laurea magistrale: Filosofia e Intelligenza artificiale, che consolida un percorso innovativo tra etica e tecnologia; Sustainable transportation and electric power systems, interamente in inglese e con titolo congiunto con università europee; e Drug development: from natural products to formulations and applications, corso interateneo focalizzato sullo sviluppo di farmaci da risorse naturali. Accanto all’ampliamento dell’offerta formativa, l’ateneo rafforza le politiche di sostegno al diritto allo studio con un piano da circa 5 milioni di euro che innalza la soglia Isee per bonus e agevolazioni fino a 45.824,71 euro. Tra le novità principali figurano per la prima volta il rimborso del materiale didattico e il bonus psicologo, insieme al potenziamento delle borse di studio e dei contributi per l’alloggio. Il sistema di welfare studentesco si arricchisce inoltre di misure dedicate a categorie specifiche come caregiver, vittime di violenza, studenti genitori e care leaver, oltre a iniziative come #100ragazzeSteam - dove Steam sta per scienza, tecnologia, ingegneria, arti e matematica - per ridurre il gender gap nelle discipline scientifiche. Sul fronte contributivo, Sapienza conferma esenzioni e riduzioni progressive basate su Isee e merito, con esenzione totale fino a 24.000 euro, agevolazioni fino a 40.000 euro e ulteriori benefici per studenti con disabilità, DSA o particolari meriti accademici e sportivi.Info: www.uniroma1.it









