Per tutti gli amanti del mare e del relax, qualche consiglio sulle spiagge più isolate e selvagge del Bel Paese
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Secondo una recente ricerca svolta da Eumetra, per gli italiani ci sono poche cose che sono sacre come le ferie. Non tanto per ostentare uno status sociale, ma come periodo di tempo da dedicare a se stessi e al proprio benessere. Anche se i rincari economici portano spesso molte famiglie ad accorciare i tempi dedicati alla villeggiatura, per gli italiani rinunciare alle vacanze e alle ferie è pressoché impossibile. Proprio per questo è spesso molto importante trovare località dove ci si possa rilassare, magari senza essere sommersi da quell'overtourism che ormai è un problema per molte città e regioni d'Europa. Se, da una parte, i social media hanno sdoganato molti luoghi "segreti" del Bel Paese, facendo sì che venissero presi d'assalto, dall'altra l'Italia preserva ancora angoli affacciati sul mare che hanno accessibilità magari più limitata e che, proprio per questo, rappresentano delle perle nascoste da visitare per poter stare più tranquilli.Una delle spiagge più belle d'Italia è Cala Goloritzé, che si trova a Baunei, in Sardegna. Non si tratta di una vera e propria spiaggia segreta o non conosciuta, dal momento che dal 1995 fa parte del patrimonio UNESCO, ma il fatto che si possa raggiungere solo attraverso un percorso di trekking di oltre un chilometro e che l'accesso sia a numero chiuso e a pagamento, con l'obbligo della prenotazione, assicura una pace maggiore rispetto alle altre spiagge. Nelle Marche, invece, tra le bianche scogliere del Parco del Conero, c'è la Spiaggia del Frate. Si tratta di una lingua di spiaggia libera e bianchissima, avvolta però dall'abbraccio della natura, che la rende un po' più isolata, soprattutto per quei turisti che vogliono ogni comodità a portata di mano.Per chi viaggia in Toscana, invece, e più in particolare sull'Isola d'Elba, una sosta quasi obbligata è la Spiaggia del Remaiolo. Situata nel comune di Capoliveri, la spiaggia si raggiunge dopo un percorso sterrato lungo più di un chilometro, dove la natura selvaggia la fa ancora da padrone. La spiaggia si raggiunge solo a piedi o, al massimo, in bicicletta. Inoltre, questo lembo di terra è caratterizzata anche dalla presenza di una piccola caletta che è ancora più isolata, per quei turisti che non vogliono avere contatto con nessuno, o quasi. In Calabria, invece, c'è la Spiaggia della Marinella di Palmi. Questa spiaggia, però, rappresenta un paradosso. A differenza delle altre citate, è facilmente raggiungibile anche per chi non è un appassionato di escursioni e trekking e non ha voglia di fare lunghe camminate sotto il sole. Nonostante questo, però, la spiaggia è ancora oggi molto poco frequentata, il che permette di godersi il relax e il rumore del mare senza troppi elementi di disturbo.







