«Le prediche di Lady Media Gol non le accetto. Nulla di personale, onorevole Bevilacqua. Solo che io, a differenza sua, non ho mai avuto bisogno di candidarmi per dare un senso alle mie giornate. Mi bastava il mio lavoro di giornalista. Lavoro nel quale lei, a quanto pare, ha fallito». Così il giornalista Rai Antonino Monteleone conduttore di 'Filorossò' torna a polemizzare via social con Dolores Bevilacqua, esponente del M5S in commissione di Vigilanza che contesta al giornalista i risultati deludenti in termine di ascolti dando adito ad un botta e risposta infiammato già andato in onda su Dagospia.
Oggi il giornalista torna con un post su Fb: «Si sa molte volte, troppe forse, la politica è l’anticamera del fallimento professionale. Per fortuna non è il mio caso. Tutti voi, e mi rivolgo a chi mi apprezza e a chi no, sapete quali sono le mie idee. I miei orientamenti, il mio carattere politico. Non l’ho mai nascosto e non credo che un giornalista capace di raccontare con imparzialità e deontologia sia obbligato a farlo. Le vostre critiche, a volte insulti, me le accollo volentieri. Vi leggo vi ascolto e imparo. Quello che non accetto è che chi non ce l’ha fatta e si è rifugiato in politica per poter campare mi venga a dare lezioni di giornalismo. Così accade che, l’onorevole, Dolores Bevilacqua, senatrice in commissione di vigilanza Rai per il Movimento 5 stelle, mi faccia la predica sui numeri della mia trasmissione arrivando a dire che se lavoro per il servizio pubblico è perché sono stato ad Atreju e sono amico di chi governa».






