Genova – Un medico, un infermiere e uno specializzando del San Martino sono stati iscritti nel registro degli indagati per la morte di una ragazza di 25 anni. Secondo la prima ricostruzione degli inquirenti, la giovane era entrata in pronto soccorso lamentando un dolore a un ginocchio il 23 dicembre scorso. Nell’attesa era andata in bagno e lì era crollata a terra. Un infermiere l’aveva trovata e il personale medico l’aveva rianimata dopo un’ora. Ricoverata in rianimazione, il 26 dicembre era morta. La sostituta procuratrice Daniela Pischetola, titolare del fascicolo, ha disposto ieri una consulenza medico legale per approfondire le cause del decesso e comprendere cosa sia accaduto quel giorno in ospedale. E se i tre professionisti indagati avrebbero potuto prevedere quel malore e intervenire di conseguenza. Ad assistersi sono gli avvocati Antonio Rubino, Cristiano Mancuso e Chiara Sciacchitano. La Procura ha affidato la consulenza al medico legale Isabella Caristo e al professor Paolo Cremonesi. Dall’ospedale San Martino fanno sapere che il Policlinico e i suoi professionisti, come abitudine, sono a disposizione delle autorità competenti per agevolare ogni indagine funzionale a comprendere quanto accaduto.