Il West Nile Virus torna a colpire in Veneto. È stato segnalato nel comune di Villa Bartolomea, in provincia di Verona, il primo caso umano della stagione 2026. La comunicazione arriva a pochi giorni dal riscontro della prima positività nell'avifauna, rilevata il 19 giugno sempre nel territorio veronese, segnale che il virus ha già ripreso a circolare nell'ambiente.

L'Ulss 9 Scaligera aveva già attivato, in accordo con i Comuni interessati, le misure previste dal Piano regionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi 2026, intensificando il monitoraggio delle zanzare e i controlli sulle positività larvali.

Il caso arriva con alcune settimane di anticipo rispetto allo scorso anno. Nel 2025, infatti, i primi casi umani di West Nile in Veneto erano stati registrati soltanto nella seconda settimana di luglio. La Regione aveva allora parlato di una circolazione del virus più contenuta rispetto alle stagioni precedenti.

Il bilancio del 2025

La stagione 2025 si è però rivelata tutt'altro che trascurabile. I primi quattro casi umani autoctoni in Veneto erano stati individuati tra le province di Treviso e Padova: una forma febbrile e tre forme neuro-invasive, le manifestazioni più gravi dell'infezione.