Un documento regolatorio annuale presentato da Oracle, guidata dal miliardario Larry Ellison, ha rivelato che l’azienda ha licenziato 21.000 persone — quasi il 13% della propria forza lavoro — negli ultimi 12 mesi a causa dell’“adozione e implementazione delle tecnologie di intelligenza artificiale nelle nostre operazioni”. Il documento avverte inoltre che potrebbero esserci ulteriori tagli in futuro.

Cronologia

Il rapporto indica che la forza lavoro di Oracle è ora composta da 141.000 dipendenti a tempo pieno, in calo rispetto ai 162.000 di un anno fa. L’azienda ha ammesso che la ristrutturazione incentrata sull’intelligenza artificiale “potrebbe continuare a comportare riduzioni del personale”.

L’industria tecnologica ha eliminato oltre 123.000 posti di lavoro dall’inizio dell’anno, secondo Challenger, Gray & Christmas. L’intelligenza artificiale è ora la principale motivazione indicata per i licenziamenti: sarebbe responsabile di circa 38.579 tagli nel solo mese di maggio e di 87.714 dall’inizio del 2026.

Secondo Challenger, il settore tecnologico è il principale comparto che attribuisce i tagli all’adozione dell’IA. I 38.242 posti eliminati a maggio rappresentano il dato mensile più elevato per il settore dall’agosto 2024.