TRENTO. Lo scorso 26 maggio, il personale della squadra Sicurezza urbana della Polizia locale, con il supporto della Lega nazionale per la difesa del cane, ente gestore del Canile di Trento, e del servizio Veterinario dell’Asuit, ha proceduto al sequestro amministrativo di un cane Alaskan Malamute di nome Rocco già sottoposto a specifica ordinanza sindacale a seguito di precedenti episodi di aggressività.
Il provvedimento si è reso necessario a causa della reiterata mancata ottemperanza alle prescrizioni imposte al proprietario dall’Autorità comunale, finalizzate alla tutela dell’incolumità pubblica e del benessere dell’animale. Ciò nonostante i numerosi richiami e il lungo periodo trascorso della presa in carico del caso da parte dei veterinari dell’Asuit e della Polizia locale.
Durante il controllo, il cane è stato trovato con un collare metallico completamente conficcato nel collo, circostanza che aveva provocato una profonda e grave lesione cutanea e un evidente stato di sofferenza. Il recupero si è rivelato particolarmente complesso: l’animale, di grossa taglia, mostrava immediati segni di aggressività dovuti al dolore e non era possibile applicare un guinzaglio senza aggravare la ferita. I veterinari della Lega nazionale per la difesa del cane hanno pertanto proceduto alla sedazione per consentire un intervento in sicurezza.







