di

Guido Tortorelli

Daniele Lorusso, 16enne di Altamura, il 20 giugno era al mare a Metaponto quando si è accorto di un bambino in difficoltà in mare: quando lo ha raggiunto ha visto il piccolo era aggrappato alla madre, riversa in acqua con il volto sommerso

Prima il bambino che annaspa tra le onde, poi la scoperta della madre immobile in acqua con il volto sommerso. Sono stati pochi istanti, ma decisivi, quelli vissuti sabato scorso, 20 giugno, sulla spiaggia di Metaponto (Matera) da Daniele Lorusso, 16 anni, di Altamura (Bari), che si è tuffato in mare per soccorrere una donna e il figlio in difficoltà, contribuendo a evitare conseguenze ben più gravi.

A distanza di alcuni giorni dall’accaduto, mentre la vicenda continua a suscitare apprezzamenti per il sangue freddo dimostrato dal giovane, la famiglia del ragazzo lancia un appello: ritrovare la donna e il bambino soccorsi quel pomeriggio per poterli incontrare nuovamente e sapere come stanno.