Lo scontro nel salotto di La7: “Come si fa a fare l’apologia dell’abolizione del suffragio universale?”

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Nel mattino di La7, durante il programma Coffee Break, si è acceso lo scontro tra Giorgio Dell'Arti e Susanna Ceccardi. Il tema era il suffragio universale e, nello specifico, una provocazione dello scrittore. “Ma come si fa a fare l’apologia dell’abolizione del suffragio universale?”, chiede l’europarlamentare della Lega, in collegamento dall’Europarlamento. Una rimostranza che non è piaciuta a Dell'Arti che, dopo aver detto a Ceccardi di “non rompere le scatole”, ha deciso di mandarla a quel Paese: “Ma vattene a fan…”.Una reazione che Ceccardi non si aspettava in quel contesto: “Addirittura? Ma che signore, che eleganza! Ma io... io non ho parole”. Ma lo scrittore non è sembrato, fino a quel momento, intenzionato a fare marcia indietro: “Brava, finalmente!”. L’europarlamentare non si è fatta comunque intimidire o prevaricare da quell’atteggiamento: “Dopo aver ascoltato in diretta televisiva l'apologia dell'abolizione della democrazia, da uno che scrive anche dei libri e prima ci ha detto una serie di cavolate... Di castronerie assurde, tipo che l'economia con Biden andava meglio che quella con Trump, che è una castroneria assurda, sotto tutti i punti di vista”.