VENEZIA - Aveva ben 350mila follower e oltre 73milioni di visualizzazioni: una platea grazie alla quale, da imprenditrice digitale, guadagnava somme ingenti. Ma non pagava le tasse.E' quanto hanno scoperto i militari della Guardia di Finanza di Venezia. La giovane modella dell'Est Europa, creando contenuti digitali per adulti, ha evaso le tasse oltre 422.000 euro. A quanto emerso dalle indagini condotte dal secondo Nucleo Operativo Metropolitano di Venezia, la content creator svolgeva la propria attività in totale evasione d'imposta.
Le indagini Per ricostruire le somme evase dalla donna, i militari hanno incrociato e analizzato i dati ottenuti grazie alla cooperazione internazionale europea, che obbliga i gestori di piattaforme digitali a tracciare e condividere con l'Amministrazione Finanziaria i dati di chi vende beni o servizi online. È stato così possibile quantificare in oltre 422.000 euro le somme non dichiarate. Oltre alla contestazione del mancato versamento di contributi previdenziali e delle imposte dirette e indirette, è stata applicata anche la «tassa etica», cioè l'addizionale legata ai prodotti pornografici.






