Roma, 23 giu. (askanews) – Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha ordinato di rafforzare ulteriormente l’arsenale nucleare del paese “con l’obiettivo di superare il resto mondo”, mentre Pyongyang torna ad attaccare Stati uniti, Corea del sud e Giappone. Lo ha riferito l’agenzia ufficiale Kcna.
Le indicazioni sono emerse durante la seconda riunione plenaria del nono Comitato centrale del Partito dei lavoratori di Corea, che si è svolta per tre giorni, da sabato a lunedì, sotto la presidenza di Kim. La riunione ha valutato l’attuazione delle politiche nella prima metà dell’anno e l’agenda fissata dal congresso del partito di febbraio.
Il plenum ha riaffermato l’impegno della Corea del nord ad ampliare le proprie forze nucleari, definite “il nucleo della sovranità militare” del paese e “il perno” della strategia per scoraggiare o combattere una guerra. Secondo la Kcna, la riunione ha deciso all’unanimità che “esercitare pienamente la posizione di stato dotato di armi nucleari è la via più corretta e unica” per affrontare una situazione militare e politica internazionale definita imprevedibile e sempre più complessa.
“Con la tecnologia nucleare come base, saranno attuati con velocità crescente piani più ampi, innovativi e incoraggianti”, ha riferito l’agenzia, aggiungendo che Kim ha indicato i compiti per aumentare “senza sosta” i mezzi di difesa del paese “a modo nostro e con l’obiettivo di superare il resto del mondo”.








