Il Circolo Canottieri Ortigia1928 ha scelto la continuità internazionale per rilanciare la prima squadra: a guidare i biancoverdi nella prossima stagione sarà il tecnico croato Hrvoje Koljanin, 44 anni (classe 1982), profilo già rodato nelle grandi piazze balcaniche e greche del pallanuoto.

Un percorso da protagonista tra club e panchine Dalla gavetta da giocatore in formazioni di primo piano come Jadran, Mladost e Olympiacos, Koljanin ha costruito un curriculum da allenatore che unisce esperienza internazionale e successi importanti. La sua carriera di tecnico è iniziata molto presto: primo approccio di rilievo come vice di Thodoris Vlachos all’Olympiacos, con cui ha centrato la Champions League 2017/2018. Dopo l’esperienza alla guida del Vouliagmeni (2018-2022), ha ricoperto ruoli di responsabilità allo Jug, alternando compiti in prima squadra e con le giovanili, per poi tornare all’Olympiacos da primo allenatore e raccogliere due “double” nazionali e il terzo posto in Champions League nel 2024.

Dal 2025 ha affiancato il lavoro di club al ruolo con l’Under 18 della nazionale croata, incarico che testimonia il suo interesse per la crescita dei giovani.

Cosa cambia per l’Ortigia: stile, ambizioni e lavoro con i giovani L’arrivo di Koljanin rappresenta per Ortigia una scelta tattica e strategica: un tecnico che conosce i vertici europei, abituato a vincere e a gestire club con ambizioni, ma anche con un solido interesse per lo sviluppo dei talenti emergenti. Proprio l’attenzione ai giovani è stata sottolineata dallo stesso allenatore, che ha dichiarato di trovare nella rosa biancoverde molti ragazzi pronti a mettersi in mostra — un elemento che potrebbe segnare la nuova filosofia tecnica della squadra, tra integrazione di giovani e ricerca di competitività immediata.