Si chiamava Francesco Imprezzabile e aveva 39 anni l’agente della Polizia Locale morto ieri sera in uno schianto a Linate dopo, secondo una prima ricostruzione, un inseguimento sulla sua moto di servizio a un’Audi che avrebbe forzato un posto di blocco nella zona di Ponte Lambro. Le ricerche dell’auto "pirata" sono in corso. Da valutare se Imprezzabile abbia perso l’equilibrio da solo o per uno speronamento. Il giovane vigile, originario di Mazara del Vallo, era molto attivo sui social. In un post recente spiegava il senso del suo mestiere: «Indossare questa divisa non è solo un lavoro, è una responsabilità. Non è un mestiere qualunque: è vocazione, passione e senso del dovere. Solo quando fai questo con il cuore puoi dare il meglio di te stesso».Rintracciato e fermato l'automobilista
E’ stato rintracciato e fermato in provincia di Monza e Brianza il conducente del suv che ieri sera ha provocato un inseguimento nel quale è morto l’agente Imprezzabile. Con lui è stata fermata anche una seconda persona. I due sono stati bloccati dalle Polizie locali di Monza e Milano.Le accuse
"Omicidio stradale" e "fuga pericolosa" sono le ipotesi di reato sulle quali indagherà la Procura di Milano per la morte dell’agente che si era messo all’inseguimento di un suv pirata che non si è fermato a un posto di blocco. Prima di formalizzare le ipotesi, in Procura si attendono le relazioni della Polizia Locale e della Polizia Stradale. Intanto è stata disposta l’autopsia sul corpo dell’agente di 39 anni.











