PayPal Ventures verso il wind-down, Neosfer chiusa da fine giugno da Commerzbank, la banca tedesca oggetto di una scalata da parte di Unicredit. Due decisioni diverse di due player assai diversi, nello stesso mese, segnalano una correzione importante nel corporate venture capital fintech. Il capitale strategico non esce dal mercato delle startup, ma diventa più selettivo, più legato ai ritorni e meno disposto a finanziare strutture autonome se il legame con il business non è misurabile.Nel caso PayPal, la lettura non è netta. Fortune ha ricostruito l’avvio della chiusura del team e la possibile vendita di alcune partecipazioni sul mercato secondario. TechCrunch ha poi riportato una conferma più cauta da parte dell’azienda: PayPal sta “esplorando opzioni strategiche” per il proprio braccio di corporate venture capital. Nella pratica, l’attività di nuovo investimento risulta sospesa, mentre resta la gestione del portafoglio esistente.Il peso del portafoglio rende la decisione rilevante per tutto l’ecosistema fintech. Il sito di PayPal Ventures indica oltre 80 società finanziate e tre fondi per complessivi 850 milioni di dollari, con investimenti in ambiti come pagamenti, intelligenza artificiale, cripto, cybersecurity regolamentare e commerce enablement. Tra i nomi più noti figurano Plaid, Anchorage Digital e Divvy, acquisita da Bill.com nel 2021 per circa 2,5 miliardi di dollari.Indice degli argomenti
Corporate venture capital fintech, la svolta PayPal e Commerzbank - Economyup
La chiusura di PayPal Ventures e Neosfer rivela una nuova fase del corporate venture capital fintech: meno fondi autonomi, più selezione








