Due giovani, un italiano e un moldavo, sono stati arrestati per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale dopo aver aggredito gli agenti intervenuti in seguito a una segnalazione di guida pericolosa sul Nevegal. L’episodio si è verificato il 20 giugno 2026 in provincia di Belluno, dove la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine ha permesso un rapido intervento e la messa in sicurezza dei responsabili.
Il ritrovamento e la fuga dei sospetti
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, la mattina del 20 giugno 2026 la sala operativa della Questura di Belluno ha ricevuto una segnalazione riguardante una vettura che percorreva le strade del Nevegal a velocità elevata e con manovre pericolose. La Volante si è immediatamente recata sul posto, dove ha individuato un’automobile finita in un dirupo a lato della carreggiata, corrispondente alla descrizione fornita dai cittadini che avevano lanciato l’allarme.Accanto al veicolo incidentato, gli agenti hanno trovato un ragazzo di origini ucraine in buone condizioni di salute. Il giovane ha riferito che altri due ragazzi, che si trovavano con lui all’interno dell’auto, si erano dati alla fuga subito dopo l’incidente. La Volante, grazie a un’azione tempestiva, è riuscita a rintracciare i fuggitivi poco dopo in piazzale Nevegal.L’aggressione agli agenti e l’arresto









