Pubblicato il 23/06/2026 - 9:07 CEST•Ultimo aggiornamento

Le prime ore di questo martedì, le stesse che per anni si sono festeggiate accendendo falò in piazze e spiagge, arrivano quest'anno senza fuoco in buona parte del Paese. Il motivo è tutto nelle temperature: la Spagna affronta oggi la giornata più dura della prima ondata di caldo dell'estate, con cinque province in allerta rossa e massime che sfiorano i 42°C.

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L'epicentro del caldo è proprio dove ci si aspetta meno: nel nord del Paese. L'Agenzia statale di meteorologia (Aemet) ha dichiarato l'allerta rossa per l'entroterra dei Paesi Baschi e della Cantabria. Anche l'Andalusia oggi porta le allerte al livello rosso per le temperature, mentre il livello arancione riguarda una decina di regioni: la capitale, per esempio, si avvicinerà ai 40°C, in Andalusia e in Estremadura si supereranno i 42°C e il corridoio dell'Ebro si trasformerà in un forno, con valori oltre i 41°C da mezzogiorno in poi.

Anche le notti, roventi per le temperature, non offriranno tregua: si stima che nelle ore prima dell'alba non si scenderà sotto i 25°C in gran parte del Paese.