Forbes Italia racconta da sempre il successo, l’impresa e l’innovazione nazionale. E se c’è un luogo dove questi elementi si incontrano in modo autentico, non è sempre in una sala riunioni. A volte è anche un campo da golf. Ed è esattamente quello che è successo al Parco di Roma Golf Club, dove si è svolta la prima tappa del Forbes Golf Championship: un circuito esclusivo in tre atti — Roma, Milano e la Finalissima — che unisce sport d’élite, networking di qualità e la community Forbes Italia.
È negli spazi tra una buca e l’altra che si intrecciano relazioni, idee, opportunità di business e storie di leadership, accomunate dalla passione e dalla dedizione che questo sport richiede.
Il campo come piattaforma di connessione
Novanta partecipanti, diciotto squadre da circa cinque giocatori, una formula Louisiana Scrambler con partenza Shotgun: tutte le squadre hanno preso posizione contemporaneamente da buche diversi, per poi ritrovarsi insieme in Club House.
A dare il benvenuto agli ospiti, il presidente del Parco di Roma Golf Club, Pietro Gasbarra, che ha colto l’occasione per condividere la filosofia che guida la sua visione. Secondo Gasbarra, uno dei modelli fondamentali del club è proprio quello di essere una piattaforma di connessione capace di generare partnership tra settori e aziende diverse: un ecosistema, prima ancora che un campo sportivo.







