Confermati anche dalla prima sezione penale della Corte d'appello di Roma i 10 mesi per il giornalista Enrico Varriale, condannato in primo grado a giugno dello scorso anno per stalking e lesioni ai danni della sua ex compagna. I giudici hanno deciso di subordinare la sospensione delle pena alla partecipazione a specifici percorsi di recupero per uomini maltrattanti. A dicembre Varriale era stato condannato a 7 mesi anche qui con pena sospesa sempre per stalking e lesioni nei confronti di un'altra donna. La vicenda I fatti al centro del processo risalgono al 2021. I due si conoscono per motivi lavorativi e, dopo qualche tempo, cominciano una relazione. Un rapporto caratterizzato da alti e bassi. Ad agosto del 2021 si concedono qualche giorno di vacanza insieme. Al ritorno, il 5 di quello stesso mese, sono a casa di lei. Nel corso della sera litigano e lui se ne va. La mattina dopo la donna viene svegliata dal rumore insistente del citofono che continua a suonare. È Varriale che si trova sotto casa. «Fammi salire», le dice. La ex prova a farlo desistere («ti chiamo dopo che mi sono fatta la doccia», è il suo tentativo di replica), ma lui non vuole sentire ragioni. Sale sul pianerottolo e fa il suo ingresso nell'appartamento «come una furia», ha riferito in aula la vittima nel corso del processo di primo grado.
Enrico Varriale condannato a 10 mesi per stalking e lesioni alla ex: «Per lui percorso di recupero per uomini violenti»
Confermati anche dalla prima sezione penale della Corte d'appello di Roma i 10 mesi per il giornalista Enrico Varriale, condannato in primo grado a giugno dello scorso anno per stalking e...











