Incendi, doppio intervento del Comune per prevenirli. Fino al 15 ottobre 2026 con ordinanza del sindaco Valter Stoppini, sono state adottate disposizioni per la prevenzione e il contrasto di incendi boschivi sul territorio comunale. In tutte le aree a rischio incendio e in quelle limitrofe è vietato accendere fuochi di ogni genere, utilizzare fornelli o inceneritori che producano braci o faville; far brillare mine, usare esplosivi o apparecchi a fiamma per tagliare metalli; fumare, gettare mozziconi di sigaretta, fiammiferi o qualsiasi altro materiale acceso; esercitare attività pirotecniche (fuochi d’artificio, razzi, lanterne volanti), salvo iniziative specificamente autorizzate dalle autorità di polizia; sostare con veicoli a motore caldo su vegetazione secca o transitare su viabilità non asfaltata in aree boschive (eccetto mezzi di servizio e per le attività agricolo-pastorali nel rispetto delle norme); abbandonare rifiuti o mantenere vegetazione infestante in aree esposte agli incendi. Inoltre, con 15 volontari, è attivo il servizio estivo di monitoraggio e prevenzione degli incendi boschivi, svolto dal Gruppo Comunale di Protezione Civile. "Presidieremo l’intero territorio comunale, dalla montagna alla pianura, dal Monte Subasio alle frazioni - spiega Gabriele Valecchi, coordinatore del Gruppo Comunale di Protezione Civile –. Eventuali focolai o pericoli d’incendio saranno subito segnalati ai Vigili del Fuoco e alle varie autorità competenti". Sarà tenuto d’occhio lo stato dei terreni incolti adiacenti a strade, con segnalazione di eventuali situazioni a rischio alla Polizia locale che, se necessario, potrà disporre la pulizia e la rimozione di sterpaglie. "L’attivazione di questo servizio – sottolinea il sindaco di Assisi, Valter Stoppini – rappresenta un’importante azione a tutela dell’ambiente e della comunità".
Stop agli incendi, doppio intervento. Volontari e le regole per prevenirli
Assisi, il sindaco Stoppini: "Presidieremo l’intero territorio comunale. I focolai saranno subito segnalati"
Assisi vieta fuochi e pirotecnica in zone boschive fino al 15 ottobre 2026, attivando 15 volontari della Protezione Civile per il monitoraggio. La misura riflette il rafforzamento della governance ambientale e della prevenzione del rischio, prioritari nelle strategie ESG aziendali.







