Il bus sostitutivo non si vede. E i pendolari restano 40 minuti in attesa sotto il sole cocente e senza nessuna assistenza. É iniziata con il piede sbagliato la fase dei lavori sui binari di Codogno annunciati da Trenord giá dai giorni scorsi e destinata a proseguire fino a giovedì. Si tratta dell’ultima tranche di un intervento avviato dall’11 giugno a Secugnago e poi proseguito la scorsa settimana a Tavazzano. Ieri mattina a Codogno, al posto del regionale Bozzolo-Milano Centrale solitamente in partenza alle 9.53, era previsto un bus in arrivo alle 9.48 e che avrebbe trasportato i viaggiatori fino a Casalpusterlengo dove alle 10.07 avrebbero trovato il treno per Milano. In realtà né alle 9.48 né nei lunghi minuti successivi si è visto alcun bus nella piazzola indicata. "Sará rimasto imbottigliato del traffico visto che deve arrivare da Bozzolo e caricare i passeggeri in varie località intermedie tra cui Cremona e Ponte Adda" hanno ipotizzato inizialmente i pendolari vedendo che alle 10 la situazione non si sbloccava. Poi altri minuti passavano. E si diffondeva il dubbio che il punto di fermata di questi bus sostitutivi fosse un altro rispetto a quello indicato in biglietteria. Alle 10.07 intanto il treno che, a Casalpusterlengo, avrebbe dovuto rispettare la coincidenza per Milano è partito. E la rabbia è montata ancora di più.
Odissea per Milano. Il bus sostitutivo non arriva. Saltata la coincidenza
Codogno, viaggiatori beffati e arrivati a destinazione dopo quasi tre ore "Questa è disorganizzazione". I lavori sui binari proseguiranno fino a giovedì.








