Preso dalla polizia il “re“ delle spaccate, ritenuto responsabile di almeno sei furti ai danni di esercizi commerciali con il famigerato metodo della distruzione delle vetrine. Si tratta di un ternano di 52 anni, già conosciuto dalle forze dell’ordine e pregiudicato in particolare per reati contro il patrimonio. Gli agenti hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari con controllo mediante braccialetto elettronico. Il provvedimento, su input della Procura che ha coordinato le indagini della squadra mobile, è stato emesso all’esito di un’articolata attività investigativa che ha consentito di raccogliere gravi indizi di responsabilità in relazione a sei furti in ristoranti e bar e locali in genere.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, in più occasioni i colpi sarebbero stati preceduti dal danneggiamento delle vetrine degli esercizi presi di mira, mediante le cosiddette “spaccate”, al fine di introdursi all’interno nei locali e impossessarsi della merce o del denaro custodito nelle casse. All’indagato vengono inoltre contestati ulteriori reati, tra cui l’indebito utilizzo di carte di pagamento sottratte nel corso dei furti.












