VENEZIA - Nel cuore dell’Europa sferzata dall’afa, due fratellini sono morti nell’abitacolo infuocato dell’auto materna. È successo in Francia, dove in questi giorni di emergenza 13 persone sono affogate cercando refrigerio nei corsi d'acqua, mentre il Paese dichiarava l'allerta in 49 dipartimenti, chiudeva 850 scuole e fermava decine di treni Intercity. Pur senza arrivare a simili tragici livelli, almeno fino a venerdì l'anticiclone subtropicale africano è destinato a imperversare anche nel resto del Vecchio Continente, insidiando i record della terribile estate del 2003. Pure in Italia, dove rispetto alle 12 di ieri, oggi saliranno a 15 le città da bollino rosso: a Verona si aggiungerà anche Venezia.

Caldo record, 70enne colta da malore al parco: ricoverata in rianimazione con 42 gradi di temperatura corporea IL BOLLETTINO A certificarlo è il bollettino sulle ondate di calore, diffuso dal ministero della Salute, che prende in considerazione 27 centri urbani. Quelli considerati maggiormente a rischio, non solo per la popolazione più fragile, sono in netta crescita. Ieri i bollini rossi riguardavano Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino e Verona, ma come detto oggi la lista si allungherà a comprendere pure Venezia, Viterbo e Ancona, dopodiché domani si accoderà anche Latina e Trieste entrerà in fascia arancione insieme a Bari. Nel frattempo il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto legge che «reintroduce norme già vigenti negli scorsi anni, sulla possibilità per alcuni operatori economici di sospendere o ridurre l’attività lavorativa, con conseguente accesso in deroga al trattamento di cassa integrazione, a causa di eccezionali ondate di calore». Allarme caldo: «Negli asili nido temperature che sfiorano i 32 gradi» LE MISURE Per quanto riguarda Venezia, scattano le contro-misure. Musei, biblioteche e centri anziani con l’aria condizionata saranno aperti alla cittadinanza come rifugi contro l'afa. Nel frattempo sarà condotto un monitoraggio speciale per gli oltre 16.000 anziani che vivono da soli. L’ha deciso il Comune, d'intesa con l'Ulss 3 Serenissima, potenziando il “Piano di risposta agli effetti sulla salute delle ondate di calore”, causate dalle elevate temperature e dall’alto tasso di umidità che stanno interessando il territorio. Le iniziative sono state presentate dagli assessori Ermelinda Damiano (Coesione sociale) e Paolino D'Anna (Protezione civile). Il programma punta sulla prevenzione per i soggetti più vulnerabili, a partire dalla popolazione ultra 75enne, che fra Venezia e Mestre conta oltre 40.000 cittadini. Per favorire la diffusione delle informazioni utili, sono già stati distribuiti opuscoli.Secondo le previsioni di Arpav, oggi in Veneto il caldo si attenuerà in montagna, mentre resterà l’allerta gialla per disagio fisico su pedemontana e pianura. Infatti il Centro funzionale decentrato della Protezione civile ha dichiarato la fase di attenzione per disagio fisico da calore in tutto il territorio regionale, eccetto su Dolomiti occidentali ed orientali, Prealpi vicentine ed Altopiano dei sette Comuni, Prealpi orientali, Baldo e Lessinia settentrionale, Prealpi bellunesi, Valbelluna/Feltrino, Alpago e Cansiglio. Restando a Nordest, in Friuli Venezia Giulia è attesa qualche locale pioggia ma solo in montagna. Le temperature risulteranno leggermente più sopportabili sulla costa grazie all’azione dei venti, ma la morsa del caldo rimarrà invariata per tutta la settimana. LA TRAGEDIA Nulla comunque rispetto alla nuova tragedia che si è consumata in Francia a causa delle temperature record di 40 gradi. Dopo i 13 annegamenti, due bimbi di appena 2 e 4 anni hanno perso la vita nella macchina della loro mamma, parcheggiata nel garage di famiglia. I piccoli sono stati trovati ormai senza sensi e i soccorsi sono stati inutili: entrambi sono deceduti probabilmente per arresto cardiaco. Secondo alcune testimonianze, ancora da verificare, i piccini potrebbero essere entrati nella vettura all'insaputa dei genitori, rimanendo poi bloccati all'interno dell'abitacolo. Un episodio che ha sconvolto il tranquillo quartiere Bois de l'Ubac di Carpentras, nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra.