Riflettori ancora accesi sulla tragica scomparsa di Francesca Valentino, deceduta venerdì scorso nel rogo che ha devastato il resort Viva Dominicus Beach by Wyndham di Bayahibe, nel mare dei Caraibi. È stato effettuato e si è concluso ieri infatti l’esame autoptico che consentirà ai medici legali di accertare le cause del decesso. Fin dalle prime ore successive alla tragedia, si è parlato di una crisi respiratoria per aver inalato monossido di carbonio.
La 46enne casertana, in vacanza nella Repubblica Dominicana con il marito, originario del luogo, e con le figlie di 4 e 10 anni, si sarebbe attardata ad uscire dalla struttura in fiamme per recuperare le bambine che aveva perso di vista per il fumo troppo denso. Giunta in spiaggia, avrebbe perso conoscenza e sarebbe stata trasportata con un’auto privata in ospedale, dove è deceduta poco dopo. Nelle prossime settimane sarà l’esito dell’autopsia a confermare o smentire questa prima ricostruzione dei fatti. Si tratta naturalmente soltanto del primo passo dell’indagine. Il quadro clinico completo richiederà infatti più tempo. L’Ambasciata italiana a Santo Domingo sta seguendo il caso con grande attenzione e ieri ha comunicato alla Farnesina che per gli adempimenti burocratici, propedeutici al rientro della salma in Italia, saranno necessari almeno venti giorni.LA COMMEMORAZIONE A Caserta intanto è stata organizzata, per giovedì alle ore 18, una cerimonia religiosa nella chiesa di Sant’Antonio in corso Giannone in memoria di Francesca. A promuoverla è stata la componente genitoriale del consiglio di istituto della scuola primaria e dell’infanzia “De Amicis”, frequentata da tutte e due le figlie di Francesca. «Una iniziativa che ci è parsa doverosa - fa notare Lina Ferrara, presidente del consiglio di istituto - per ricordare una donna e una mamma molto presente che, in qualità di rappresentante di classe, era anche molto operativa e si dava un gran da fare per la scuola. La notizia della sua tragica scomparsa ha sconvolto tutti. Sappiamo che era atea ma la comunità vuole ricordarla così, con un momento di preghiera, al di là di ogni frontiera religiosa. Abbracciamo con forza la sua famiglia e soprattutto le sue due bambine, con tutto l’affetto che conosciamo».IL PARROCO A celebrare l’omelia sarà don Gianmichele Marotta, da un anno e mezzo parroco della chiesa di Sant’Antonio, che aveva già officiato un rito in memoria di Francesca sabato sera, su richiesta e invito di alcuni amici ed ex compagni di classe. «Non conoscevo direttamente Francesca - racconta il sacerdote - ma sto registrando grandi attestazioni di stima e grande partecipazione emotiva a questo lutto. Dinanzi ad una simile tragedia non posso che esprimere la mia vicinanza alla famiglia».Una famiglia che da venerdì si è chiusa in un grande riserbo. Il papà Michele, vedovo da anni, e Davide, il fratello più piccolo, vivono nello stesso palazzo in cui abitava anche Francesca. Una famiglia molto unita che ha scelto la strada di un rispettoso silenzio per commemorare il ricordo di questa donna che in tanti definiscono forte, solare, ironica e piena di talenti. Si era trasferita a Roma, dopo il diploma al liceo classico Giannone, per frequentare l’accademia di danza, sua grande passione. Poi però aveva deciso di iniziare una nuova vita proprio a Bayahibe dove, con suo fratello, aveva avviato un ristorante. Qui aveva trascorso anni sereni e incontrato l’uomo della sua vita, che avrebbe poi sposato qualche anno più tardi. Con lui e con tutta la famiglia era rientrata in Italia nel 2020 a causa della pandemia. Da allora viveva stabilmente a Caserta ma tornava, quando possibile, nella Repubblica Dominicana per far visita agli amici e ai parenti di suo marito. Proprio come in questa circostanza, che però stavolta si è rivelata fatale. Da venerdì tutto corso Giannone è listato a lutto e qualche commerciante sabato scorso ha anche chiuso i battenti in segno di solidarietà e rispetto per la famiglia. La notizia della cerimonia del 25 ieri è rimbalzata da un telefono all’altro, da una chat all’altra e in tanti - in attesa del rientro della salma in Italia e della celebrazione delle esequie - hanno già annunciato che non faranno mancare la loro presenza a questo momento di commemorazione e preghiera.










