Domusnovas. 23 giugno 2026 alle 00:20Piazza unita in preghiera per la scelta di Matteo Murru e Marco Cannas

L’annuncio della cerimonia dato oltre un mese prima dell’evento dal vescovo della diocesi di Iglesias, monsignor Mario Farci, aveva contribuito a creare un’attesa che man mano si era fatta spasmodica. Quell’attesa si è conclusa nella torrida serata di domenica lasciando spazio alla gioia e al grande affetto con cui la comunità di Domusnovas ha salutato il passaggio allo stato di diaconi di Matteo Murru e Marco Cannas.

La cerimonia

Una doppia ordinazione diaconale, di questi tempi un evento raro che non a caso ha radunato tra il sagrato e la piazza della chiesa di Sant’Ignazio da Laconi una marea di persone per assistere alla messa all’aperto ed alla cerimonia di Imposizione delle mani con la quale il vescovo ha sancito l’inizio di una nuova vita per i due neo diaconi. Sono in tantissimi ad assistere: tra parenti, fedeli, e tanti religiosi spiccano anche l’arcivescovo emerito di Cagliari Arrigo Miglio, il vescovo della diocesi di Alghero-Bosa Mauro Maria Morfino ed il vescovo emerito della diocesi di Iglesias Giovanni Paolo Zedda. I due, entrambi 44enni ed amici da una vita, appaiono imperturbabili nella loro compostezza. Li definisce «giovani cresciuti» il vescovo che li mette in guardia «dall’aver paura, dalle possibili critiche e dalla tentazione di rispondere con la stessa moneta». L’applauso che scatta dopo l’abbraccio di rito scandisce uno dei momenti clou. La sindaca Isangela Mascia (neo componente del Consiglio pastorale diocesano) parla di «una doppia festa per due ragazzi che sono sempre stati accanto alla comunità» e di «una scelta di vita che è un regalo per tutti noi». Per il parroco don Vittorio Scibilia si tratta di «un doppio arricchimento per comunità e diocesi. Bello vedere calore e presenze così numerose, Matteo e Marco meritano questo affetto».