Con la sottoscrizione dell’aumento di capitale che le ha garantito una partecipazione di circa il 12% di Nmg – Nouveau Monde Graphite, Eni si ritrova ormai a pieno titolo tra gli azionisti della società canadese quotata al Nyse e al Toronto Stock Exchange.
Il Cane a sei zampe è in buona compagnia: nell’azionariato sono presenti Canada Growth Fund (20%), Investissement Québec (19%), Panasonic Energy (4%), Mitsui (4%) e General Motors (4%), a conferma dell’interesse strategico del governo del Canada e dell’interesse degli operatori della filiera delle batterie e dei minerali critici.
L’ingresso di Eni si inserisce in un rafforzamento patrimoniale di Nmg da 309,5 milioni di dollari, che per 213,2 milioni è stato coperto da un private placement sottoscritto anche da Canada Growth Fund e Investissement Québec.
Le risorse raccolte sono state immediatamente destinate al progetto minerario Matawinie, a Saint-Michel-des-Saints nel Québec, fulcro dell’interesse dei nuovi soci e considerato strategico dal governo canadese per la sicurezza degli approvvigionamenti di grafite naturale, tanto che alla cerimonia di avvio dei lavori ha partecipato anche il primo ministro Mark Carney.
Nmg, infatti, punta a diventare il maggiore produttore integrato di grafite naturale del Nord America.






