Modena, 22 giugno 2026- A tre anni dal salvataggio statale la Holostem è di nuovo in mezzo al guado. E “a rischio chiusura”. A lanciare l’allarme sull’impresa modenese, una delle realtà più avanzate in Europa in campo biotech, è la Filctem-Cgil insieme alle Rsu aziendali. “Ancora una volta l’azienda si ritrova appesa ad un filo – spiega il sindacato – a rendere nuovamente incerto il futuro, a meno di tre anni dall’acquisizione da parte della Fondazione Enea Tech e Biomedical, è una situazione che richiama da vicino quella già vissuta nel novembre 2023. Si attende infatti una risposta da parte del ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla volontà di garantire la continuità e la sopravvivenza di Holostem”.

La Cgil ripercorre le tappe

A inizio 2026, ripercorre le tappe la Cgil, “si è concluso con esito positivo il percorso di individuazione di un nuovo azionista. A maggio l’operazione risultava definita e autorizzata dallo stesso Ministero”. A distanza di poche settimane, invece, “ai dipendenti è stato comunicato che il nuovo investitore non entrerà nella compagine societaria, che le risorse finanziarie disponibili sono in esaurimento e che, allo stato attuale, non vi sono garanzie sulla continuità aziendale nemmeno per il mese di luglio”.