Un bambino di dieci anni è morto in un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio in provincia di Avellino. Il piccolo era alla guida della sua moto minicross che si è scontrata con una Jeep sulla provinciale che collega il comune di Moschiano e quello di Lauro.

L'impatto, avvenuto in corrispondenza di un tornante della carreggiata, è stato violentissimo e il bambino, che indossava il casco, è stato sbalzato a diversi metri di distanza. Gli occupanti della Jeep e il padre, che lo precedeva alla guida della sua auto, hanno prestato i primi soccorsi ma i tentativi di rianimarlo da parte dei sanitari del 118 si sono purtroppo rivelati inutili, così come l'intervento dell'eliambulanza giunta sul posto e pronta a trasferire il bambino all'ospedale Moscati di Avellino. Per la piccola vittima non c'è stato nulla da fare. I carabinieri di Lauro, coadiuvati dai colleghi della compagnia di Baiano, stanno ricostruendo la dinamica, operazione resa più complessa dallo stato di choc in cui si trovano sia il padre della vittima sia gli occupanti della Jeep. L'unico elemento certo sembrerebbe la violenza dell'impatto, che ha fatto finire il bimbo nella cunetta sul margine della strada provinciale

. Sul posto è giunto il sindaco di Moschiano, piccolo centro di cui era originaria la vittima, Sergio Pacia: "Una tragedia immane, dove non ci sono parole e non possiamo fare altro che stare vicino ai familiari. Nel giorno dei funerali proclameremo il lutto cittadino". Il giovane alla guida della Jeep è stato sottoposto ai test per alcol e droga, i cui risultati per il momento non sono stati resi noti dai militari del comando provinciale di Avellino. Nel veicolo viaggiavano quattro giovani residenti a Caserta, Maddaloni e Casamarciano che operano nel settore della pubblicità e che si sono fermati subito dopo l'incidente.