Per Mathieu Van der Poel un Giro di Svizzera più che amaro: dopo aver perso la cronometro per soli 4 centesimi a favore del solito Pogacar, il campione olandese è incappato nelle rigidissime regole UCI per “abbigliamento inappropriato”
Per Mathieu Van der Poel il Giro di Svizzera 2026 si conclude nel modo peggiore: sconfitto e beffato due volte. La prima, in pista con il successo del solito Tadej Pogacar che all'ultimo istante gli toglie la soddisfazione di vincere la tappa a cronometro per soli maledetti 4 centesimi, poi la seconda: l'UCI non ha gradito il suo comportamento mentre si trovava sulla sedia da leader. "Abbigliamento inappropriato", il comunicato emesso a fine giornata: l'olandese aveva seguito il finale di corsa a torso nudo.
Van der Poel perde la cronometro: Pogacar più veloce di 4 centesimi Nessuno sconto, nemmeno all'ultimo istante, neanche di fronte alla delusione di vedersi superare per un battito di ciglia: Mathieu Van der Poel è incappato in una delle rigidissime regole dell'Unione Ciclistica Internazionale che ha deciso di multare il campione olandese dopo che è stato inquadrato in diretta più volte, senza maglietta. Affaticato per la prova appena conclusa e ancora in piena trance agonistica, nella speranza di veder concretizzare il suo primo successo al giro elvetico 2026 poi svanita all'ultimo atto: Pogacar lo precede infatti di un nulla, solo 4 centesimi sanciti dal cronometro. Grandissima delusione che si unisce ad un'altra arrivata poco dopo. La multa a Van der Poel a petto nudo: "Abbigliamento inappropriato" A causa dell'ondata di caldo, Mathieu Van der Poel ha infatti deciso di togliersi la divisa dell'Alpecin restando in pantaloncini e a petto nudo. Un dettaglio che non è piaciuto alla giuria di gara che non ha gradito il fuori protocollo in diretta televisiva, con l'olandese evidentemente incurante delle regole rigidissime dell'UCI che, infatti, sono scattate puntualmente con una multa di quasi 500 euro per "aver indossato un abbigliamento inappropriato mentre era seduto nella posizione di testa", la sedia del leader provvisorio delle cronometro.













