Engwe � un marchio che conosciamo bene: gamma articolata, fat e-bike potenti, city e-bike in carbonio, pieghevoli ultra-compatte per i pendolari. Ma c'era un piccolo gap da colmare, uno spazio tra le bici compattissime e leggere � come la Zip, di cui abbiamo gi� parlato sulle nostre pagine � e le top di gamma pi� performanti. Con la O20 Boost, il marchio cinese ha deciso di occupare esattamente quello spazio, e noi abbiamo avuto l'opportunit� di testarla in anteprima assoluta, ancora prima del lancio ufficiale.

Trovate unboxing, presentazione generale dell'e-bike e impressioni dopo i primi chilometri nel nostro video dedicato:

Com'� nella scatola

La prima impressione, ancora prima di mettere le mani sulla bici, � positiva: l'imballaggio � curato nei dettagli. Ogni componente � protetto da plastiche o polistirolo, praticamente immobile durante il trasporto. Nella confezione troviamo tutto il necessario per l'assemblaggio � chiavi inglesi, brugole, cacciavite � pi� una bustina con viteria di scorta e persino le pastiglie di ricambio per i freni a disco. C'� anche una piccola sorpresa: un tracker compatibile con Apple Find My e con l'app Android equivalente, anche se non � previsto un alloggiamento dedicato nel telaio.