Addio all' "uomo del Dalai Lama in America": studioso, traduttore e tra i principali interpreti del buddismo tibetano in Occidente, Robert Thurman è morto a 84 anni nella sua casa di Woodstock. E' noto agli appassionati di cinema come il padre di Uma Thurman e nonno di Maya Hawke, la giovane star di Stranger Things.
Monaco buddista, docente di studi orientali ad Amherst e a Columbia, autore e traduttore di oltre venti libri sul buddismo, Thurman ha accostato al pensiero tibetano il grande pubblico americano con opere divulgative diventate bestseller. Nel 1987, su richiesta del Dalai Lama, Thurman e la moglie Nene ('rubata' venti anni prima al guru dell'Lsd Timothy Leary) si unirono all'attore Richard Gere e al compositore Philip Glass per fondare Tibet House US, una sorta di consolato culturale a Manhattan per il popolo tibetano.
"Mio padre è stato un essere umano magnifico, carismatico, appassionato, curioso, pieno di vita e di energia. Non ha mai smesso di esplorare il mondo in tutte le sue sfaccettature. Era ossessionato dal potere della compassione", ha detto la figlia Uma confermandone la scomparsa.
La vita di Thurman fu un susseguirsi di svolte inattese e apparenti contraddizioni. Figlio di un giornalista dell'Ap e di un'attrice, nel 1958 fu ammesso a Harvard dopo essere stato espulso dal liceo per aver tentato di unirsi alla rivoluzione di Fidel Castro. Sposata nel 1959 l'ereditiera del petrolio Marie-Christophe de Menil, due anni dopo rimase cieco da un'occhio cambiando una gomma bucata dell'auto. Un incidente decisivo: Robert lascia la moglie e Harvard e parte per l'Asia arrivando praticamente senza soldi in India dove trova lavoro insegnando inglese a giovani lama reincarnati in esilio.






