Non solo l’assalto dei turisti ma, puntualmente come in ogni stagione, la spiaggia La Pelosa di Stintino subisce anche quello dei siti fake sulle prenotazioni. I portali truffa sono di solito stranieri e si presentano con un sistema di prenotazione semplice, ma in realtà rivendono anche a quasi dieci volte il prezzo reale il ticket giornaliero stabilito dal Comune di Stintino.

Ben 30 euro invece di 3,5 euro la tariffa corretta che appare sul portale ufficiale spiaggialapelosa.it, gestito dalla cooperativa Vosma su incarico del Comune e indicato espressamente come “unico sito autorizzato alla vendita delle prenotazioni per La Pelosa” .